Prima recensione del disco! A scrivere di noi è Massimo Argo di nuMetalzine.it. Buona lettura!numetalzine

“Trio delle colline lucchesi, formato dal fondatore Luca Giannotti chitarra e voce, con Riccardo Franchi alla batteria e Luca Franchi al basso. Tutti e tre sono reduci da diverse esperienze musicali e hanno volgia di intraprendere una strada nuova, e lo fanno in pieno. I Tombeto Centrale fanno un indie rock tendente al crossover fra i generi, con una riuscita rielaborazione personale delle maggiori correnti degli anni novanta. Vincendo il Qua Rock Contest del 2015 hanno potuto incidere questo disco per la stessa Qua Rock Records. Il suono è ruvido e duro, con rimandi ai grandi nomi, ma la loro peculiarità più grande è quella di essere molto naturali e spontanei, si sente che non sono costruiti, ma totalmente sinceri.

A seconda dei vari brani si possono tirare giù coordinate musicali diverse, ora più impetuose ora più oniriche. Il minimo comune denominatore di questo disco è l’urgenza e l’assoluta necessita che sfocia giustamente in nervosismo di dire cose. Ci sono cose che vanno gridate e cose che vanno sussurrate, e qui queste cose sono sempre musicate molto bene. Le canzoni variano anche come durata, ma la più lunga “ Il Venditore di Tappeti “ è la più interessante e bella, con un incedere quasi di psichidelia heavy veramente buono. I Tombeto Centrale scrivono bene di storie comuni e la musica convince sempre, la media delle canzoni è alta e poi ci sono dei picchi. Il primo ascolto del disco potrà sembrarvi qualcosa di già sentito, ma andate avanti perché proverete di nuovo emozioni grunge ormai sopite, o anche momenti emo di grande impatto, senza mai però impantanarsi troppo a lungo in troppi generi.

Ecco, i Tombeto Centrale fanno un disco che mancava nel panorama italiano perché riconcilia e riporta a casa certi elementi senza quell’isterismo hype in stile Calcutta, dove tutto deve essere figo o comunque molto hype. Qui c’è la voglia di musicisti capaci di fare un disco quadrato ed allo stesso tempo onirico e duro. Ci sono anche certe intuizioni che se sviluppate potranno portare ancora più in alto i Tombeto Centrale.

Missione compiuta. “